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Monitoraggio dei Campi EM di origine antropica

Nelle bande ELF-LF-VHF-UHF (50 Hz, 100 kHz - 3 GHz)

Del Dott. Ing. Angelo Lozito

1. Introduzione

Il recente sviluppo di strumentazione automatica per la costituzione di reti di monitoraggio ambientale dei campi elettromagnetici rappresenta una delle principali novitànel panorama dei sistemi per la valutazione, tramite misure, dei valori che caratterizzano il campo elettromagnetico ambientale.
L'elemento di base che costituisce la rete è la centralina di rilevamento in continuo dei valori del campo elettrico o magnetico che, in prima analisi, è costituita dai seguenti moduli funzionali (figura 1):

  • modulo di misura del campo elettrico (E) o magnetico (H);
  • memoria di registrazione dei valori misurati;
  • modulo di connessine alla rete;
  • modulo di alimentazione
FIGURA 1 Moduli funzionali di una centralina di rilevamento Moduli funzionali di una centralina di rilevamento

Sotto il profilo strumentale, le centraline effettuano le misurazioni del campo con tecnica di rilevazione a banda larga. Il loro impiego, prescindendo dalle specifiche peculiarità che le caratterizzano come elementi costitutivi di una rete di monitoraggio, presenta le medesime problematiche che sono tipiche delle metodiche da adottare per la corretta esecuzione delle misure di campo che tengono conto sia delle configurazioni spaziali che assume il campo elettromagnetico, sia delle caratteristiche tecniche dello strumento di misura.
Saranno quindi esaminati preliminarmente tali aspetti, a premessa dell'analisi sulle caratteristiche funzionali delle centraline, sulle peculiarità, e sui loro limiti tecnici.

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