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Monitoraggio dei Campi EM di origine antropica

Nelle bande ELF-LF-VHF-UHF (50 Hz, 100 kHz - 3 GHz)

Del Dott. Ing. Angelo Lozito

4.III. Criteri di configurazione

La rete ha lo scopo di realizzare una griglia dinamica e flessibile di sensori (centraline) di monitoraggio in continuo, finalizzata sia alla caratterizzazione delle condizioni di esposizione al campo elettromagnetico esistenti in punti del territorio, sia alla individuazione di situazioni critiche per le quali fornire segnali di “warning” (allarme) per le eventuali esecuzioni di successive misure dei parametri del campo elettromagnetico.
Per soddisfare tale duplice finalità è necessario fissare dei criteri guida per il posizionamento delle centraline sul territorio.
Intanto, per la caratterizzazione elettromagnetica del territorio, occorre stabilire preliminarmente le priorità per la individuazione delle aree da monitorare. In tal senso i criteri guida possono essere i seguenti:

  • recettori sui quali sono stati già accertati valori del campo elettrico, per le alte frequenze, o di induzione magnetica , per le basse frequenze, superiori al 50% dei limiti previsti dalla normativa vigente;
  • comprensori scolastici;
  • strutture per la degenza sanitaria;
  • recettori in prossimità di siti con molteplicità di impianti per le telecomunicazioni o di elettrodotti;
  • luoghi attrezzati per l'intrattenimento pubblico superiore alle quattro ore;
  • siti segnalati dai municipi;
  • siti per i quali è stata già adottata la riduzione a conformità (per gli impianti ad alta frequenza).

Per quanto riguarda poi la possibilità di utilizzare la rete con funzioni di warning, il posizionamento dei sensori, oltre a tenere conto delle priorità precedentemente elencate, richiederà:

  • la preventiva attribuzione dei limiti del valore del campo elettromagnetico in relazione alla tipologia dei luoghi, come previsto dai già citati D.P.C.M. 8 luglio 2003;
  • la scelta del punto di installazione della centralina, previa misuraa banda larga al fine di caratterizzare spazialmente il sito da monitorare;
  • la fissazione del valore di soglia da attribuire al segnale di warning, in relazione al limite applicabile alla posizione del sensore.
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