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Monitoraggio dei Campi EM di origine antropica

Nelle bande ELF-LF-VHF-UHF (50 Hz, 100 kHz - 3 GHz)

Del Dott. Ing. Angelo Lozito

3. Le reti per monitoraggio automatico e in continuo

I campi elettromagnetici emessi nell'ambiente esterno da un elettrodotto, da una stazione radio base, da un ripetitore radio o TV possono essere caratterizzati per via teorica in modo accurato ed affidabile, oppure essere valutati con misure estemporanee e di limitata durata.
Le reti di monitoraggio in continuo dei livelli di campo elettromagnetico presenti sul territorio non rappresentano una alternativa ai metodi previsionali né alle consolidate tecniche strumentali, ma costituiscono un'ulteriore risorsa tecnica che integra e da valore aggiunto al repertorio dei dati ottenibili con gli approcci tradizionali.
Infatti esse consentono di tenere sotto osservazione diverse zone o impianti nello stesso periodo e per tempi prolungati acquisendo una rilevante quantità di dati con i quali è possibile, ove necessario, focalizzare ulteriori e più approfonditi interventi con strumentazione sofisticata sulle situazioni più critiche per la loro complessità e/o per la necessità di risanamenti.
Infine, le reti di monitoraggio costituiscono un supporto pressoché indispensabile se si vogliono raccogliere grandi quantità di dati in modo prolungato nel tempo ed esteso sul territorio.

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