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Monitoraggio dei Campi EM Naturali

Nelle bande ULF-ELF-VLF-LF (0.001 Hz - 100 kHz)

Di Paolo Palangio

1. Introduzione

Il Progetto MEM si prefigge lo scopo primario di dare vita ad una rete di rilevamento dei campi elettromagnetici nella banda 0.001 Hz – 100 kHz.
Il Progetto coinvolge diversi partner istituzionali quali la Regione Abruzzo, la Regione Molise (ARPA), l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'Università di Ferrara, l'Università di Tirana, l'Istituto Geofisico di Belgrado, e mira ad avere un impatto proprio nella diffusione dei risultati delle ricerche sia nell'ambiente scientifico sia al pubblico.
La realizzazione di una rete di monitoraggio permanente costituisce lo strumento di base per conoscere l'ambiente elettromagnetico in cui viviamo. Il carattere innovativo di questo progetto è individuabile nell'approccio scelto per affrontare il complesso problema di rappresentare la distribuzione spaziale e temporale dei campi elettromagnetici, in tutta la banda di interesse, attraverso parametri indicativi che includono la localizzazione e la caratterizzazione delle sorgenti naturali e artificiali che concorrono alla formazione del rumore di fondo ambientale, mediante l'interferometria a larga banda.
Questa tecnica consiste nella combinazione di osservazioni simultanee del campo elettromagnetico ambientale effettuate in più stazioni di misura distribuite sulla superficie terrestre. Le misure interferometriche consentono di ottenere informazioni dettagliate sulla struttura delle sorgenti elettromagnetiche.

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