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Monitoraggio dei Campi EM Naturali

Nelle bande ULF-ELF-VLF-LF (0.001 Hz - 100 kHz)

Di Paolo Palangio

3. Attuazione del progetto

Per il monitoraggio continuo del fondo elettromagnetico nella banda 0.001 Hz-100 kHz è in corso lo sviluppo di una rete interferometrica permanente sul territorio della regione Abruzzo e della Regione Molise che potrà essere ulteriormente espansa, nelle fasi successive del progetto, all'intero territorio delle due Regioni fino a coprire una estensione di 90.000 km quadrati. Nella prima fase verranno realizzati 3 osservatori permanenti distribuiti nell'Italia Centrale: L'Aquila (AQU), Barete (BAR) e Duronia (DUR). In ognuno di questi osservatori verranno misurate le tre componenti del campo magnetico, le tre componenti del campo elettrico e le due componenti del campo tellurico. Questa configurazione è necessaria per separare i campi artificiali di origine locale dai campi elettromagnetici naturali e i campi di origine interna da quelli di origine esterna alla Terra.
L'approccio con tecniche interferometriche consente tra l'altro di determinare le funzioni di trasferimento tra i siti di misura che tengono in conto della struttura di conducibilità elettrica del sottosuolo nei tre osservatori. Queste informazioni costituiscono la base per realizzare i modelli tramite i quali è possibile identificare campi elettromagnetici anomali di origine interna alla Terra
Lo scopo di questo progetto è quello di realizzare la tomografia elettromagnetica ambientale che ha come prodotto finale la rappresentazione della distribuzione dei campi elettromagnetici nel dominio del tempo, nel dominio della frequenza e nel dominio dello spazio. Questa tecnica costituisce un potente strumento di indagine per ottenere mappe tridimensionali, su scala regionale, del rumore elettromagnetico di fondo. Le mappe tomografiche oltre a riportare la distribuzione spaziale delle sorgenti elettromagnetiche, caratterizzano i segnali emessi dalle sorgenti mediante una serie di parametri quali l'energia, la polarizzazione, le proprietà statistiche e il contenuto spettrale.
L'attività svolta nella seconda fase di attuazione del progetto, dopo lo sviluppo tecnologico e la costituzione della prima stazione di misura, si è articolata principalmente intorno a tre temi: studio delle matrici spettrali, della divergenza del vettore di Poynting e del tensore elettromagnetico.

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